La mappa vera

Sei province, dodici tappe, una linea sola.

La sagoma non è un disegno di fantasia: sono i confini amministrativi ISTAT. Tocca una provincia o un numero per raggiungere la scheda del luogo. Le posizioni dei numeri derivano dalle coordinate dei record ministeriali.

Le sei province e le dodici tappe

Elaborazione grafica su confini amministrativi ISTAT, riferimento 1° gennaio 2026, CC BY 4.0 · posizioni dei luoghi dalle coordinate del catalogo MiC.

Il percorso

Da Siponto a Otranto, come sul tabellone.

Ogni scheda riporta la descrizione ufficiale del catalogo dei Luoghi della cultura e il collegamento al record originale. Il percorso segue la geografia, da nord a sud.

Foggia e Gargano

  1. La facciata romanica della basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, con portale e arcate cieche.
    Foto: MiC – DBUnico 113159 · CC BY 4.0

    FG · Manfredonia

    Parco archeologico di Siponto

    Colonia romana, porto antico e sede diocesana: qui la storia della Capitanata comincia dal mare.

    Il Parco archeologico di Siponto testimonia l'importanza raggiunta dall’antica Siponto, colonia romana dal 194 a.C., tra i principali porti della Regio II e in seguito sede di una delle maggiori diocesi della regione.

  2. La statua di San Michele Arcangelo con la spada dorata, custodita nei musei del santuario di Monte Sant’Angelo.
    Foto: MiC – DBUnico 102376 · CC BY 4.0

    FG · Monte Sant’Angelo

    Musei della basilica santuario San Michele Arcangelo

    I musei del santuario garganico raccolgono le pietre e le memorie di quindici secoli di pellegrinaggi.

    Il Museo lapidario raccoglie materiali lapidei rinvenuti sia all’interno del santuario che in altri siti dell’area gravitante attorno al santuario.

Barletta · Andria · Trani

  1. Castel del Monte visto frontalmente, circondato dalla vegetazione sotto un cielo blu intenso.
    Foto: MiC – DBUnico 20528 · CC BY 4.0

    BAT · Andria

    Castel del Monte

    L’ottagono di Federico II, dal 1996 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

    Posto a 18 km dalla città di Andria, nel cuore della Murgia, Castel del Monte, universalmente noto per la sua peculiare forma ottagonale, costituisce un capolavoro unico dell’architettura medievale e dal 1996 è nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

  2. Il Castello svevo di Trani a filo d’acqua, con le torri quadrate e il mare mosso in primo piano.
    Foto: MiC – DBUnico 107791 · CC BY 4.0

    BAT · Trani

    Castello svevo di Trani

    Una fortezza sull’acqua: il sistema difensivo federiciano a due passi dalla cattedrale sul mare.

    Il Castello di Trani fa parte di un imponente sistema difensivo fatto erigere da Federico II di Svevia a protezione del Regno di Sicilia.

Bari e la sua terra

  1. Le mura, il ponte e le torri quadrate del Castello svevo di Bari.
    Foto: MiC – DBUnico 20500 · CC BY 4.0

    BA · Bari

    Castello svevo di Bari

    La fortezza normanno-sveva ai margini della città vecchia, oggi spazio museale aperto a tutti.

    Il Castello svevo di Bari è un’imponente fortezza risalente al XII secolo, oggi adibita a sede museale. Ubicato ai margini del centro storico, nei pressi dell’area portuale e della Cattedrale, con la sua mole rappresenta uno dei più importanti e noti monumenti della città.Storicamente attribuito al…

  2. Il Trullo Sovrano di Alberobello: facciata bianca e coni in pietra grigia.
    Foto: MiC – DBUnico 102299 · CC BY 4.0

    BA · Alberobello

    Casa museo "Trullo sovrano"

    Il più grande trullo a due piani, casa museo nel paese dei trulli patrimonio UNESCO.

    Il trullo più grande del paese è chiamato Trullo Sovrano. Fatto costruire dalla famiglia Perta nella metà del Settecento, questo edificio a due piani è adibito a museo ed è possibile visitarne l'interno, arredato secondo il gusto d'epoca, ricostruito tramite le testimonianze dei più anziani abitanti…

Brindisi

  1. L’ingresso del Museo archeologico nazionale di Egnazia, edificio chiaro tra la vegetazione mediterranea.
    Foto: MiC – DBUnico 20344 · CC BY 4.0

    BR · Fasano

    Museo archeologico nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco archeologico di Egnazia

    Museo e parco dell’antica Gnathia, dove la via Traiana incontrava il porto messapico e romano.

    Il Museo, intitolato a Giuseppe Andreassi, direttore del museo e dell’area archeologica dal 1976 al 1985 e Soprintendente Archeologo della Puglia dal 1990 al 2009, sorge all’esterno delle mura di cinta dell’antica Gnathia, nell’area della necropoli messapica.

  2. Le mura e una torre quadrata del Castello svevo di Brindisi viste dalla banchina.
    Foto: MiC – DBUnico 102336 · CC BY 4.0

    BR · Brindisi

    Castello svevo di Brindisi

    Il castello federiciano sul porto interno, nella città della prima tappa del progetto.

    Il castello di Brindisi è stato realizzato dall'imperatore Federico II nella prima metà del XIII secolo. Successivamente restaurato dagli Angioini, alla fine del XV secolo il castello fu ampliato dagli aragonesi e, infine, nel XVI secolo i nuovi interventi voluti da Carlo V ne hanno definitivamente…

Taranto

  1. Una bottega voltata in pietra colma di ceramiche di Grottaglie: pumi, vasi e figure sui ripiani di legno.
    Foto: MiC – DBUnico 102419 · CC BY 4.0

    TA · Grottaglie

    Museo della ceramica di Grottaglie

    Nel Castello Episcopio, il racconto dell’arte ceramica che dà il nome al quartiere delle botteghe.

    Il Museo, attesta l’evoluzione storica e artistica dell’arte ceramica, “per secoli settore trainante della vita e del commercio di questa città”.

  2. La facciata in pietra chiara del Museo archeologico nazionale MArTA di Taranto.
    Foto: MiC – DBUnico 20262 · CC BY 4.0

    TA · Taranto

    Museo archeologico nazionale di Taranto - MArTA

    Gli ori di Taranto e la Magna Grecia in uno dei musei archeologici più importanti d’Italia.

    Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto è tra i più importanti d'Italia; fu istituito nel 1887 in conseguenza dell’urbanizzazione dell’area ad est del Canale Navigabile di Taranto con la costruzione del Borgo umbertino.

Lecce e Salento

  1. L’anfiteatro romano in piazza Sant’Oronzo a Lecce, circondato da edifici in pietra chiara.
    Foto: MiC – DBUnico 20728 · CC BY 4.0

    LE · Lecce

    Teatro e Anfiteatro romano di Lecce

    Un terzo dell’arena romana affiora nel salotto barocco della città: il resto vive sotto la piazza.

    Collocato nel cuore di Lecce, in piazza S. Oronzo, e messo in luce agli inizi del Novecento in seguito a radicali interventi di ridefinizione urbanistica della città, dell’edificio originario è oggi visibile circa un terzo, mentre la restante porzione è celata al di sotto della piazza e dei fabbrica…

  2. I bastioni rotondi del Castello aragonese di Otranto sotto il cielo estivo.
    Foto: MiC – DBUnico 20513 · CC BY 4.0

    LE · Otranto

    Castello Aragonese di Otranto

    La fortezza aragonese della città più a oriente d’Italia, porta del progetto verso l’Adriatico.

    L'impianto aragonese fu progettato da Ciro Ciri con la partecipazione di Francesco di Giorgio Martini e fatto costruire, tra il 1485 e il 1498, da Ferdinando I D'Aragona, inglobando le fortificazioni sveve ed i miglioramenti introdotti dai Turchi che avevano occupato la città per più di un anno (148…

Metodo e fonti

Solo immagini e dati verificabili.

Le dodici fotografie sono le immagini ufficiali dei record del dataset Luoghi della cultura (MiC – DBUnico 2.0 / Cultural-ON), raggiunto attraverso Cruscotto Italia AgID e pubblicato con licenza CC BY 4.0.

Questa pagina non usa illustrazioni generative né ricostruzioni di fantasia: ogni luogo è documentato dalla sua scheda ministeriale, e la mappa deriva dai confini ufficiali ISTAT.

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