Esplora · dodici luoghi emblematici
La Puglia dei luoghi, un percorso da giocare.
Dodici tappe reali attraversano le sei province: dai porti antichi ai castelli federiciani, dalle botteghe della ceramica ai musei della Magna Grecia. Le fotografie provengono dai dati aperti del Ministero della Cultura; i confini della mappa sono quelli ISTAT del 2026.
Guarda la mappaLa mappa vera
Sei province, dodici tappe, una linea sola.
La sagoma non è un disegno di fantasia: sono i confini amministrativi ISTAT. Tocca una provincia o un numero per raggiungere la scheda del luogo. Le posizioni dei numeri derivano dalle coordinate dei record ministeriali.
Elaborazione grafica su confini amministrativi ISTAT, riferimento 1° gennaio 2026, CC BY 4.0 · posizioni dei luoghi dalle coordinate del catalogo MiC.
Il percorso
Da Siponto a Otranto, come sul tabellone.
Ogni scheda riporta la descrizione ufficiale del catalogo dei Luoghi della cultura e il collegamento al record originale. Il percorso segue la geografia, da nord a sud.
Foggia e Gargano
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Foto: MiC – DBUnico 113159 · CC BY 4.0 Parco archeologico di Siponto
Colonia romana, porto antico e sede diocesana: qui la storia della Capitanata comincia dal mare.
Il Parco archeologico di Siponto testimonia l'importanza raggiunta dall’antica Siponto, colonia romana dal 194 a.C., tra i principali porti della Regio II e in seguito sede di una delle maggiori diocesi della regione.
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Foto: MiC – DBUnico 102376 · CC BY 4.0 Musei della basilica santuario San Michele Arcangelo
I musei del santuario garganico raccolgono le pietre e le memorie di quindici secoli di pellegrinaggi.
Il Museo lapidario raccoglie materiali lapidei rinvenuti sia all’interno del santuario che in altri siti dell’area gravitante attorno al santuario.
Barletta · Andria · Trani
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Foto: MiC – DBUnico 20528 · CC BY 4.0 Castel del Monte
L’ottagono di Federico II, dal 1996 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Posto a 18 km dalla città di Andria, nel cuore della Murgia, Castel del Monte, universalmente noto per la sua peculiare forma ottagonale, costituisce un capolavoro unico dell’architettura medievale e dal 1996 è nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
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Foto: MiC – DBUnico 107791 · CC BY 4.0 Castello svevo di Trani
Una fortezza sull’acqua: il sistema difensivo federiciano a due passi dalla cattedrale sul mare.
Il Castello di Trani fa parte di un imponente sistema difensivo fatto erigere da Federico II di Svevia a protezione del Regno di Sicilia.
Bari e la sua terra
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Foto: MiC – DBUnico 20500 · CC BY 4.0 Castello svevo di Bari
La fortezza normanno-sveva ai margini della città vecchia, oggi spazio museale aperto a tutti.
Il Castello svevo di Bari è un’imponente fortezza risalente al XII secolo, oggi adibita a sede museale. Ubicato ai margini del centro storico, nei pressi dell’area portuale e della Cattedrale, con la sua mole rappresenta uno dei più importanti e noti monumenti della città.Storicamente attribuito al…
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Foto: MiC – DBUnico 102299 · CC BY 4.0 Casa museo "Trullo sovrano"
Il più grande trullo a due piani, casa museo nel paese dei trulli patrimonio UNESCO.
Il trullo più grande del paese è chiamato Trullo Sovrano. Fatto costruire dalla famiglia Perta nella metà del Settecento, questo edificio a due piani è adibito a museo ed è possibile visitarne l'interno, arredato secondo il gusto d'epoca, ricostruito tramite le testimonianze dei più anziani abitanti…
Brindisi
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Foto: MiC – DBUnico 20344 · CC BY 4.0 Museo archeologico nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco archeologico di Egnazia
Museo e parco dell’antica Gnathia, dove la via Traiana incontrava il porto messapico e romano.
Il Museo, intitolato a Giuseppe Andreassi, direttore del museo e dell’area archeologica dal 1976 al 1985 e Soprintendente Archeologo della Puglia dal 1990 al 2009, sorge all’esterno delle mura di cinta dell’antica Gnathia, nell’area della necropoli messapica.
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Foto: MiC – DBUnico 102336 · CC BY 4.0 Castello svevo di Brindisi
Il castello federiciano sul porto interno, nella città della prima tappa del progetto.
Il castello di Brindisi è stato realizzato dall'imperatore Federico II nella prima metà del XIII secolo. Successivamente restaurato dagli Angioini, alla fine del XV secolo il castello fu ampliato dagli aragonesi e, infine, nel XVI secolo i nuovi interventi voluti da Carlo V ne hanno definitivamente…
Taranto
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Foto: MiC – DBUnico 102419 · CC BY 4.0 Museo della ceramica di Grottaglie
Nel Castello Episcopio, il racconto dell’arte ceramica che dà il nome al quartiere delle botteghe.
Il Museo, attesta l’evoluzione storica e artistica dell’arte ceramica, “per secoli settore trainante della vita e del commercio di questa città”.
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Foto: MiC – DBUnico 20262 · CC BY 4.0 Museo archeologico nazionale di Taranto - MArTA
Gli ori di Taranto e la Magna Grecia in uno dei musei archeologici più importanti d’Italia.
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto è tra i più importanti d'Italia; fu istituito nel 1887 in conseguenza dell’urbanizzazione dell’area ad est del Canale Navigabile di Taranto con la costruzione del Borgo umbertino.
Lecce e Salento
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Foto: MiC – DBUnico 20728 · CC BY 4.0 Teatro e Anfiteatro romano di Lecce
Un terzo dell’arena romana affiora nel salotto barocco della città: il resto vive sotto la piazza.
Collocato nel cuore di Lecce, in piazza S. Oronzo, e messo in luce agli inizi del Novecento in seguito a radicali interventi di ridefinizione urbanistica della città, dell’edificio originario è oggi visibile circa un terzo, mentre la restante porzione è celata al di sotto della piazza e dei fabbrica…
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Foto: MiC – DBUnico 20513 · CC BY 4.0 Castello Aragonese di Otranto
La fortezza aragonese della città più a oriente d’Italia, porta del progetto verso l’Adriatico.
L'impianto aragonese fu progettato da Ciro Ciri con la partecipazione di Francesco di Giorgio Martini e fatto costruire, tra il 1485 e il 1498, da Ferdinando I D'Aragona, inglobando le fortificazioni sveve ed i miglioramenti introdotti dai Turchi che avevano occupato la città per più di un anno (148…
Metodo e fonti
Solo immagini e dati verificabili.
Le dodici fotografie sono le immagini ufficiali dei record del dataset Luoghi della cultura (MiC – DBUnico 2.0 / Cultural-ON), raggiunto attraverso Cruscotto Italia AgID e pubblicato con licenza CC BY 4.0.
Questa pagina non usa illustrazioni generative né ricostruzioni di fantasia: ogni luogo è documentato dalla sua scheda ministeriale, e la mappa deriva dai confini ufficiali ISTAT.
